ah l'apostrofo!

L’apostrofo della discordia per celebrare l’amore: il caso Real Time

14 febbraio, 2017 Scritto da Social Media

San Valentino: per antonomasia il giorno nel quale celebrare l’amore e gli innamorati. Anche sui social.

Come per ogni ricorrenza/celebrazione/giornata mondiale xy i social media manager di tutto il mondo si svegliano con un unico obiettivo per la giornata: pubblicare un post, ma non un post generico che finirà per  passare inosservato, ma IL post.

Per l’occasione sono stati rispolverati libri di poesie d’amore, foto di innamorati, cuori, zuccherini e chi più ne ha più ne metta!

Già da qualche giorno Facebook  è stato popolato da post a tema, con o senza cuoricini annessi.

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Ma fra tutti i post ne emerge uno: quello del caso Real Time e l’apostofro della discordia!

 

Ma partiamo dall’inizio, cerchiamo di ricostruire cosa è successo.

Insomma è successo che Real Time ha fatto uscire una campagna stampa nazionale per San Valentino con questo payoff:

“Vi auguriamo un’amore che è tutto un programma”

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Il web ha gridato all’apostrofo dello scandalo. Tutti ci siamo immaginati la terribile giornata che avranno passato il copy, il correttore di bozze ed il designer che ha curato l’impaginazione.

Molti i post che ironizzavano sull’accaduto.

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Una svista? Un errore di disattenzione? Non abbiamo idea di cosa sia realmente successo.

Fatto sta che oggi, proprio a San Valentino, Real Time tira fuori sulla sua pagina Facebook questo video con tanto di petizione all’accademia della Crusca per provare a cambiare le regole.

 

 

 

Quelle regole che inquadrano un sentimento come l’amore al maschile. E invece Real time propone un’idea : quella di non attribuire un’etichetta all’amore, perchè in fondo l’amore è universale, non ha età, razza, religione eccetera eccetera.

Noi non sappiamo se quell’apostrofo fosse voluto o se sia stato davvero un errore. Ci piace pensare che sia stata davvero una svista (succede… anche quelli che lavorano per le TV sono umani!). La stampa non è il web, non cambi le cose dopo il “si stampi”.

C’è da imparare però.

 

  • C’è da imparare l’eleganza nell’uscirne.
  • L’originalità della scelta.
  • La proattività del non perdersi d’animo.

E anche se tutto fosse stato studiato a tavolino, c’è da imparare dalla creatività e dal coraggio di passare un giorno intero con tutti i social contro di te.

Non ci piace parlare degli errori degli altri. Quindi questo non è un post sull’errore. E’ un post sulla soluzione.

E la soluzione ha un claim altrettanto valido:

“L’amore non è mai un errore”.
Real Time che dirvi: non avrete convinto i puristi e le professoresse d’Italiano con la giacca sulle spalle e la catenella agli occhiali.

Noi facciamo comunicazione. Capiamo la svista. Se non fosse stata una svista apprezziamo la strategia. E vi facciamo i complimenti.

 

Ps: dimenticavamo buon San Valentino a tutti ! 😉

Sommario
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L'apostrofo della discordia per celebrare l'amore: il caso Real Time
Descrizione
Il caso Real Time e l'apostrofo della discordia: svista del copy o operazione commerciale?
Autore
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Scirocco Multimedia
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